martedì 29 luglio 2008
Madre Terra
"Ogni parte di questa terra è sacra per il mio popolo.
Ogni ago lucente di pino, ogni riva sabbiosa, ogni lembo di bruma dei
boschi ombrosi, ogni radura e ogni ronzio di insetti è sacro nel
ricordo e nell'esperienza del mio popolo. La linfa che cola negli
alberi, porta con sé il ricordo dell'uomo rosso.
I morti dell'uomo bianco dimenticano il loro paese natale, quando
vanno a passeggiare nelle stelle.
I nostri morti non dimenticano mai questa terra meravigliosa, perché essa è la Madre dell'uomo rosso.
Noi siamo una parte della terra e la terra fa parte di noi. I fiori
profumati sono nostri fratelli: il cervo, il cavallo, la grande aquila
sono nostri fratelli; le coste rocciose, il verde dei prati, il calore
dei pony e l'uomo appartengono tutti alla stessa famiglia.
Questa terra per noi è sacra.
Questa acqua scintillante che scorre nei torrenti e nei fiumi, non è
solamente acqua; per noi è qualcosa di immensamente più significativo;
è il sangue dei nostri padri.
Se vi vendiamo le nostre terre, dovete ricordarvi e insegnarlo ai
vostri figli che i fiumi sono i nostri e i vostri fratelli e dovrete
dimostrare per i fiumi lo stesso affetto che dimostrereste ad un
fratello.
Sappiamo che l'uomo bianco non comprende i nostri costumi.
Per lui una parte della terra è uguale all'altra, perché è come uno
straniero che arriva di notte ed alloggia nel posto che più gli
conviene.
La terra non è sua amica, la considera nemica e, quando l'ha
conquistata, va oltre.
Abbandona la terra dei suoi avi, e ciò non lo turba.
Toglie la terra ai suoi figli, e ciò non lo turba.
La tomba dei suoi avi, il patrimonio dei suoi figli cadono nell'oblio
Tratta sua madre, la Terra, e suo fratello, il Cielo, come se fossero
semplicemente delle cose da acquistare, prendere e vendere, come si fa
con le pecore e con le pietre preziose. La sua bramosia divorerà tutta
la terra e a lui non resterà che il deserto.
Io lo so.
I nostri costumi sono diversi dai vostri.
La vista delle vostre città fa male agli occhi dell'uomo rosso. Non
esiste un luogo per udire le gemme schiudersi in primavera o ascoltare
il fruscio delle ali di un insetto. Ma forse ciò avviene perché io
sono un selvaggio, e non posso comprendere.
Sembra che il rumore offenda solo le orecchie. E che gusto c'è a
vivere se l'uomo non può ascoltare il grido solitario del caprimulgo o
il chiacchierio delle rane di notte attorno ad uno stagno?
Io sono un uomo rosso e non comprendo.
L'indiano preferisce il suono dolce del vento che si slancia come una
freccia al di sopra dello specchio di uno stagno, e l'odore del vento
stesso, reso terso dalla pioggia meridiana o profumato di pino. L'aria
è preziosa per l'uomo rosso, giacché tutte le cose respirano la stessa
aria.
L'uomo bianco non sembra far caso all'aria che respira. Come un uomo
per più giorni in agonia, egli è insensibile al fetore.
Ma se vi vendiamo le nostre terre, dovete ricordare che l'aria per noi
è preziosa, che l'aria partecipa il suo soffio con tutto ciò che essa
fa vivere. Il vento che ha dato il primo alito al nostro avo, è lo
stesso che ha raccolto il suo ultimo respiro.
E se vi vendiamo le nostre terre, voi dovete custodirle in modo tutto
particolare, e tenerle per sacre, e considerarle come un luogo dove
anche l'uomo bianco può andare a godersi il vento che reca le
fragranze del prato, reso dolce dai fiori.
Considereremo la vostra offerta di acquistare le nostre terre.
Ma se decidiamo di accettare la proposta, io porrò una condizione:
l'uomo bianco dovrà rispettare gli animali che vivono in questa terra,
come se fossero suoi fratelli.
Io sono selvaggio, e non conosco altro modo di vivere.
Ho visto un migliaio di bisonti imputridire sulla prateria abbandonati
dall'uomo bianco dopo che erano stati abbattuti da un treno in corsa.
Io sono selvaggio, e non comprendo come il "cavallo di ferro fumante"
possa essere più importante dei bisonti quando noi li uccidiamo solo
per sopravvivere.
Cosa è l'uomo senza gli animali?
Se tutti gli animali sparissero, l'uomo morirebbe in una grande
solitudine. Perché ciò che accade agli animali, prima o poi accade
agli uomini.
Tutte le cose sono connesse tra loro.
Dovete insegnare ai vostri figli che il suolo che essi calpestano, è
fatto delle ceneri dei nostri padri. Affinché i vostri figli
rispettino questa terra, dite loro che essa è arricchita dalle vite
della nostra gente. Insegnate ai vostri figli ciò che noi abbiamo
insegnato ai nostri: che la Terra è la Madre di tutti noi.
Tutto ciò che di buono arriva alla terra, arriva anche ai figli della
terra.
Se gli uomini sputano sul suolo sputano su se stessi.
Noi sappiamo almeno questo:
Non è la Terra che appartiene all'uomo,
ma è l'uomo che appartiene alla terra.
Questo noi lo sappiamo.
Tutte le cose sono connesse, come i membri di una famiglia sono
connessi da un medesimo sangue. Tutte le cose sono connesse.
Tutto ciò che accade alla terra, accade anche ai figli.
Non è l'uomo che ha tessuto la trama della vita: egli ne ha soltanto
il filo. Tutto ciò che egli fa alla trama, lo fa a se stesso. Lo
stesso uomo bianco con il quale il suo Dio si accompagna e parla con
lui, come due amici insieme, non può sottrarsi al destino comune.
Dopo tutto forse noi siamo fratelli.
Vedremo.
C'è una cosa che noi sappiamo. e che forse l'uomo bianco scoprirà
presto: il nostro Dio è il suo stesso Dio.
Voi forse pensate che adesso lo possedete, come volete possedere le
nostre terre: ma non lo potete. Egli è il Dio degli uomini e la pietà
è uguale per tutti: tanto per l'uomo bianco, tanto per quello rosso.
Questa terra per lui è preziosa, nuocere alla terra è come disprezzare
il suo Creatore.
Anche i bianchi spariranno; forse prima di tutte le altre tribù.
Contaminate il vostro letto e una notte vi troverete soffocati dai
vostri rifiuti.
Dove è finito il bosco?
E' scomparso.
Dove è finita l'aquila?
E' scomparsa.
E' la fine della vita e l'inizio della sopravvivenza."
lunedì 28 luglio 2008
...la porta dei sogni...

"...e mi attacco alle stelle...
...che altrimenti si cade...
...e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene...
...e mi sa che sei quella che fa luce pian piano...
...chissà come ci vedi e chissà come ridi di quello che siamo...
...E mi attacco alla buccia di questa notte
e salto, salto ma rimango giù...
...La porta dei sogni, la porta dei sogni, la porta dei sogni chiudila tu...
...E mi attacco alle stelle...
.. tiro un pò a indovinare...
...mi predico un presente in cui non c'è niente se non respirare...
...e se proprio sei quella fatti almeno guardare...
...non sai quanto ci manchi non tornano i conti a doverti trovare...
...e mi attacco alla luce di questa notte...
...e salto, salto ma rimango giù...
...La porta dei sogni, la porta dei sogni,
...la porta dei sogni chiudila tu."
martedì 22 luglio 2008
...22 luglio...

...Due anni fa sei volato via, come un angelo...
...ma da quaggiù, ogni giorno, tra le nuvole e i raggi del sole,
ci sentiamo protetti e amati dal tuo sorriso...
Ciao, Matte!
"...Like a comet
Blazing ’cross the evening sky
Gone too soon
Like a rainbow
Fading in the twinkling of an eye
Gone too soon
Shiny and sparkly
And splendidly bright
Here one day
Gone one night
Like the loss of sunlight
On a cloudy afternoon
Gone too soon
Like a castle
Built upon a sandy beach
Gone too soon
Like a perfect flower
That is just beyond your reach
Gone too soon
Born to amuse, to inspire, to delight
Here one day
Gone one night
Like a sunset
Dying with the rising of the moon
Gone too soon
Gone too soon..."
venerdì 18 luglio 2008
18 luglio
...GRAZIE A TUTTI!...PER GLI AUGURI, PER LE PAROLE, PER L'AFFETTO...
"TANTI AUGURI, VITA MIA...BUON COMPLEANNO, BAMBINA MIA...TI AMO PIU' DI OGNI COSA!"
(Roby)
"OGGI E' UN GRAN GIORNO, PER CUI VOGLIO SUBITISSIMO FARTI I MIEI TANTI TANTI TANTI AUGURIIIIIIIIIIII !!!!!!
TI ANTICIPO UN ABBRACCIO FORTE FORTE.... SE RIUSCITE CI VEDIAMO STASERA ALTRIMENTI RIMANDO I MIEI BACI A DOMANI OK?! TI AUGURO UNA GRAN BELLA GIORNATA! UN BACIONE TESORINO MIO E BUON COMPLEANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tua Simo...e ricorda che ti voglio un mondo di bene da sempre!"
TI ANTICIPO UN ABBRACCIO FORTE FORTE.... SE RIUSCITE CI VEDIAMO STASERA ALTRIMENTI RIMANDO I MIEI BACI A DOMANI OK?! TI AUGURO UNA GRAN BELLA GIORNATA! UN BACIONE TESORINO MIO E BUON COMPLEANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tua Simo...e ricorda che ti voglio un mondo di bene da sempre!"
(Simo)
"CIAO DOLCE STEFY!
TANTI TANTI AUGURI VECCHIETTINA!!!! UN BACIO GRANDE"
TANTI TANTI AUGURI VECCHIETTINA!!!! UN BACIO GRANDE"
(Lolly)
"DOLCE STE...QUANTE EMOZIONI ABBIAMO VISSUTO, E QUEST'ANNO CREDO CHE MI TOCCHERA' LA PIU' GRANDE...GRAZIE A TE DI TUTTO CUORE, TI VOGLIO TANTO BENE STELLINA..."
(Barby)
"...E' BELLO PASSARE DEI MOMENTI CON VOI, E PIU' NE PASSIAMO E PIU' CAPISCO PERCHE' VI VOGLIO BENE!"
(Cory)
"TANTI AUGURI! UN BACIO GRANDE COME LA SPERANZA DI VEDERTI E GIOCARE ANCORA INSIEME A TE..."
(Vale)
martedì 15 luglio 2008
...waiting for you...
"...Piccola mia, ti auguro la notte più dolce, tra tutti questi sognetti che ogni giorno ci fanno vivere momenti ed emozioni uniche...
...Aspettando quel "Sì" che a noi non cambierà nulla...
...Saremo sempre io e te, ma con una vita tutta nostra, da dividere nello stesso nido...
...Tuo per sempre...
...Roby..."
mercoledì 9 luglio 2008
martedì 8 luglio 2008
...credo...
"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri".
"Radiofreccia", 1998
"Radiofreccia", 1998
lunedì 7 luglio 2008
...Buonanotte all'Italia...

...Di canzone in canzone
di casello in stazione,
abbiam fatto giornata che era tutta da fare
la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare...
...Come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile...
Buonanotte all’Italia
deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare,
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio che non viene cambiato,
che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia
che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’ a dire di no, che son tutte favole...
Buonanotte all’Italia
che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì a dire che si, è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’ a dire di no, che son tutte favole...
Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché ti costringe a vedere tutto quello che c’è...
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore o si passa la notte a volersela fare...
martedì 1 luglio 2008
....nuovi amici...
"...Grazie mille dell'augurio, ci fa tanto bene sentirvi vicino...Grazie mille dell'invito, ci ha anche commosso un po' perchè non ce lo aspettavamo...Sarà sicuramente emozionante condividere quel magnifico giorno con voi...Siete due persone speciali. Baci, notte. Grazie ancora...."
GRAZIE A VOI, RAGAZZI.
S&R
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